Usare il flash per schiarire le ombre
Il flash, sia rimbalzato che diretto, puo’ essere usato con successo per schiarire le ombre (=diminuire il contrasto) sia in ambienti chiusi che all’aperto.
Vediamo subito alcuni esempi:
Qui il fotografo ha voluto schiarire il lato in ombra, quindi doveva far rimbalzare il flash in modo che la luce provenisse da quella direzione.Non essendoci superfici utili nelle vicinanze, ha rivolto il flash dietro di lui nella direzione voluta e la quantità di luce tornata indietro è stata sufficiente per ridurre il contrasto delle ombre.
1/125 @ f/1.4 @ 200 iso
TTL flash: 0 ev
Il diaframma così aperto è stato determinato dalla scelta del fotografo di avere una scarsa profondità di campo, mentre la sensibilità iso è stata tenuta bassa per ridurre la luminosità della luce ambiente a questa apertura.
E ora il flash di riempimento in esterni: qui esporre correttamente per la luce ambiente e capire bene le correlazioni tra tempo, diaframa e iso è fondamentale.
Le foto che seguono sono scattate con il flash diretto (senza rimbalzo), ma la compensazione dell’esposizione è stata abbassata di qualche stop.
Flash diretto, ma compensato in negativo per avere solo un tocco di luce di riempimento.
1/125 @ f/3.5 @ 200 iso
TTL flash: -1.7 ev
L’ampia apertura di diaframma è stata scelta per avere una profondità di campo minima. L’esposizione è stata calcolata per avere una buona resa della pelle anche senza flash.
Stessa tecnica della foto precedente: esposizione presa per la luce ambiente e flash sottoesposto.
1/250 @ f/2.8 @ 100 iso
TTL flash: -3 ev
Notare la variazione degli stop di compensazione tra la foto precedente e questa: ciò dipende dalla diversa attrezzatura usata da Neil van Niekerk che ha appurato la diversa resa tra i flash Canon e i flash Nikon. Per quanto riguarda il Metz, è sufficiente fare qualche prova in varie situazioni aprendo i diaframmi sul flash o chiudendo i diaframmi sulla macchina (es: misurazione per la luce ambiente a f/5.6 -> o si porta a 4.5 o meno il Metz o si porta a 8 o più la macchina) per capire di quanto le ombre verranno schiarite.
Prendiamo adesso un’immagine in controluce. A meno che non si voglia ottenere uno sfondo bruciato o aree in ombra completamente nere, si è obbligati a bilanciare la luminosità delle zone di contrasto. Cosa che si può fare abbastanza tranquillamente con un flash: in questa foto la luce del flash è molto più forte rispetto agli esempi precedenti e si nota di più, ma è stato necessario a causa della forte escursione luminosa tra le varie zone.L’esposizione è stata presa come al solito per lo sfondo, dopodichè il flash, senza compensazione stavolta, ha provveduto alla corretta resa dei soggetti principali.
1/250 @ f/8 @ 200 iso
TTL flash: 0 ev
Facciamo un attimo attenzione a quanto importante sia la corretta misurazione dell’esposizione dello sfondo usando il flash di riempimento:


Entrambe le immagini sono state scattate con una compensazione del flash di -3 stop: ciò che cambia è l’esposizione dello sfondo. C’è uno stop di differenza tra l’immagine a sinistra (1/500 @ f/2.8) e quella a destra (1/250 @ f/2.8), cioè l’immagine a sinistra è sottoesposta rispetto a quella a destra e in questo modo la luce del flash risulta più evidente. L’autore delle immagini asserisce che ciò dipende dal comportamento del flash Canon - con cui la foto è stata scattata - che non tiene conto delle regolazioni dell’esposizione fatte per la luce ambiente ma misura solo l’esposizione del flash per una determinata apertura di diaframma: a quanto mi risulta ciò vale anche per il Metz.
Giovedì, Maggio 3rd 2007 at 12:16
ciao bell’articolo! mi servirebbe una mano a tenere aggiornato la sezione fotografia di un blog letto da 350 persone al giorno di media… ti interessa?
Sabato, Marzo 29th 2008 at 02:34
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Venerdì, Giugno 6th 2008 at 15:00
Nella spiegazione alla prima foto nel flash Metz non dovrei impostare iso 800 da 400 per avere un -1.7 ev?
Scusa forse mi si stanno aggrovigliando i numeri in testa.
Comunque complimentoni ottimo lavoro.
Venerdì, Giugno 6th 2008 at 18:36
Hai ragione Gian Luigi: agendo sulla sensibilità iso, sarebbe stato necessario diminuirla… da 640 a… mumble… circa 200.
A questo punto però ne avrebbe risentito anche l’esposizione della luce ambiente, che in quella foto era fondamentale.
Appena ho tempo sistemo la faccenda.