Il Flash in Pratica

Utilizzo del flash come fonte di luce principale

Solitamente, le “foto col flash” vengono male: brutte ombre, soggetti bruciati e sfondo scuro, riflessi strani e occhi rossi, ecc ecc…
Il flash diretto da ombre dure perchè una fonte di luce piccola: l’unico modo per ammorbidire è rendere la fonte più grande e la maniera migliore per farlo con un flash portatile è far sì che la luce da esso emessa rimbalzi su qualche superficie riflettente. Un muro a lato, o dietro di noi, si trasforma in una fonte di luce molto grande e ciò è quello che fa la differenza. Si può rimbalzare il flash anche sul soffitto, a patto di usare il giusto angolo.
Ruotando e sollevando la testa del flash si controllano gli angoli di incidenza e di riflessione, ottenendo illuminazioni direzionali e non piatte: avendo in mente un minimo di fondamenti di fisica, è semplice capire dove rimbalzare per ottenere i risultati voluti.
E’ opportuno ricordare che il lampo, rimbalzando, riduce considerevolmente la sua luminosità, ma usando il flash in automatico o in TTL questa perdita viene compensata senza bisogno che ce ne preoccupiamo (a patto di restare all’interno del range di capacità di flash, il che è una questione di calcoli e distanze, ma a meno che non si debba fotografare un lontano e folto gruppo di persone in condizioni di luce scarsa e facendo pure rimbalzare il flash - o situazioni estreme simili - un flash con numero guida intorno o superiore a 45 dovrebbe essere più che sufficiente per la maggior parte delle esigenze).
Ecco alcuni esempi di foto con rimbalzo:

bounceIn questa foto non si nota l’uso del flash: la luce è stata fatta rimbalzare oltre la spalla sinistra del fotografo.

1/250 @ f/4 @ 400 iso
TTL flash: +1 ev

Il tempo veloce di scatto è stato scelto per non bruciare via i colori della vetrata: la sposa è illuminata completamente dalla luce rimbalzata del flash, quindi il tempo di scatto influenza esclusivamente l’esposizione dell’ambiente (l’argomento sarà approfondito più avanti).
Avendo usato una superficie riflettente non bianca (il muro color sabbia), i colori della foto vengono influenzati da una dominante che però è semplice correggere in post-produzione regolando il bilanciamento del bianco.
L’esposizione del flash è compensata a +1 ev, cioè a uno stop in più: i toni chiari del soggetto avrebbero probabilmente falsato la lettura dell’esposimetro sia della fotocamera (per il flash TTL) sia del nostro Metz, la compensazione invece ha dato migliori risultati.
Per regolare la compensazione dell’esposizione sui flash dedicati, dovreste trovare indicazioni sul libretto di istruzioni del vostro lampeggiatore.
Sul nostro Metz, invece, l’esposizione viene determinata generalmente impostando diaframma e iso uguali sul flash e sulla macchina e regolando il tempo di scatto a seconda delle situazioni: in questo caso, per ottenere uno stop in più, sarebbe stato sufficiente portare la fotocamera da f/4 a f/2.8 o il Metz da f/4 a f/5.6 (oppure alzare gli iso a 800, ma chi vuole più noise?).

bounceIn quest’altra foto, il flash è stato fatto rimbalzare sul muro direttamente dietro al fotografo, dimostrando che non per forza c’è bisogno di un soffitto per usare questa tecnica: guardatevi intorno per trovare altre superfici adatte allo scopo.
La ragione principale per cui si fa rimbalzare la luce del flash è che la sorgente di luce diventa più grande rispetto alla parabolina del flash e, di conseguenza, più morbida.
Prima di preparare lo scatto, il fotografo ha fatto qualche prova per determinare la corretta esposizione delle luci dello sfondo, dopodichè ha posizionato la coppia.

1/20 @ f/4 @ 640 iso
TTL flash: -1.7 ev

Il tempo lento è stato selezionato per permettere la registrazione delle luci dello sfondo.
La compensazione dell’esposizione a quasi -2 stop è stata probabilmente usata per rendere meglio l’atmosfera notturna.
Con il Metz avremmo avuto bisogno di portare la fotocamera da f/4 a f/8: in questo caso non sarebbe stato possibile intervenire sul flash, perchè il diaframma più basso è f/2.8 ed è solo uno stop in meno rispetto a f/4, nè sugli iso, perchè da 640, alzando di 2 stop, si sarebbero superati i 1600 (se voi avete una fotocamera che produce foto usabili oltre il 1600 iso, invece, avreste potuto provare).

bounceQuesta è stata scattata con il flash rimbalzato sopra la spalla sinistra del fotografo sul muro e sul soffitto dietro di lui.

1/100 @ f/2.8 @ 640 iso
TTL flash: +0.7 ev

Le regolazioni della fotocamera sono state dettate dalla luce ambiente: il fotografo voleva che si vedesse abbastanza della luce proveniente dalla finestra e voleva che la luce della lampada dietro la sposa fosse abbastanza brillante, ma non tanto da bruciare i dettagli del velo.
Se la lampada fosse stata più luminosa, avrebbe regolato un tempo di scatto più veloce e avrebbe dovuto tralasciare la luce della finestra, affidandosi solo al flash rimbalzato per avere una buona luce sul viso.

bouncePer questa foto il flash è stato fatto rimbalzare ancora una volta sopra la spalla sinistra del fotografo, sul muro e il soffitto retrostante, a simulare la luce morbida proveniente da una grande finestra: rimbalzando direttamente sul soffitto dalla posizione in cui il fotografo si trovava, il risultato non avrebbe dato una luce così morbida e bella.

1/125 @ f/2.8 @ 400 iso
TTL flash: +1 ev

Con il Metz avremmo potuto portare il diaframma del flash da f/2.8 a f/4 per ottenere la stessa sovraesposizione.

bounceQuesta è stata ripresa durante la cerimonia in una chiesa in cui la luce permetteva di scattare a 1/80 di secondo a f/2.8 con 1600 iso.
Siccome le pareti erano di una tinta molto chiara e tenue, il fotografo ha scattato qualche istantanea della sposa con il flash: osservando la direzione della luce sul viso, vediamo immediatamanete dove il lampo ha rimbalzato, cioè sul muro in alto, sulla destra del fotografo.

Nelle prossime pagine: come bilanciare il flash con la luce ambiente…


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4 comments to “Il Flash in Pratica”

  1. Comment by drMauro:

    ciao bell’articolo! mi servirebbe una mano a tenere aggiornato la sezione fotografia di un blog letto da 350 persone al giorno di media… ti interessa?

  2. Comment by Yaz Okulu:

    hello everybody. my Italian is not good but it seems like a very nice web site. thanks

  3. Comment by Gian Luigi Fadda:

    Nella spiegazione alla prima foto nel flash Metz non dovrei impostare iso 800 da 400 per avere un -1.7 ev?
    Scusa forse mi si stanno aggrovigliando i numeri in testa.
    Comunque complimentoni ottimo lavoro.

  4. Comment by layil:

    Hai ragione Gian Luigi: agendo sulla sensibilità iso, sarebbe stato necessario diminuirla… da 640 a… mumble… circa 200.
    A questo punto però ne avrebbe risentito anche l’esposizione della luce ambiente, che in quella foto era fondamentale.
    Appena ho tempo sistemo la faccenda.

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