Archive for Luglio, 2007

Ioodio pastrocchiare…

Mercoledì, Luglio 25th, 2007

L’altro ieri ho scoperto che ai titoli di cosa di dead man walking non parte “resurrection” dei fear factory… O_o …non sembra, ma è un trauma!

Vabbè.

Poi ho scoperto anche last.fm, che non ho ancora capito bene come funziona, ma ci sto facendo un viaggio allucinante nella musica crucca… in crucconia ci sono un sacco di invasati.

abe_04.jpg

Altra scoperta recente: i pattern di photoshop: è incredibile, hai una cosa sotto il naso per anni e non te ne accorgi… poi arriva il momento in cui devi andare avanti a pastrocchiare foto orride (scusami caro sconosciuto, ma non ci si può proprio lavorare su quella accozzaglia di pixel), anche se piuttosto preferiresti morire, ci metti 8 ore a farne una, ma non hai il coraggio di staccare la mano dal mouse perchè sai che se no non ci tornerai sopra mai più… e scopri che quello che ci hai messo 8 ore a fare poteva essere fatto in 7 ore e mezza coi pattern…
;-PPPPPPPPPP

melissa.jpg

Voglio andare in vacanza… un pochino… un pochino…

Soldato Palladilardo…

Mercoledì, Luglio 18th, 2007

Negli ultimi tempi ho guardato un sacco di filmsss, alcuni nuovi, tipo salvate il soldato ryan o blood diamonds, altri rivisti per l’ennesima volta, tipo full metal jacket.
Ogni volta che guardo un film che mi piace non posso fare a meno di pensare a quanto figo debba essere stare attaccata al collo di un direttore della fotografia coi contropippoli… oppure essere un direttore della fotografia coi contropippoli. Un regista no, perchè mi sembra di spararla troppo grossa.
A parte la passione per la fotografia fashion, retaggio forse di ere ormai passate (o no?), mi sto rendendo conto che saturarmi di immagini in movimento influenza il modo in cui vedo la fotografia (probabilmente anche il fatto che in casa mia entrino riviste di attualità coi loro bei reportages anzichè pubblicazioni modaiole influisce sulla faccenda, ma questa cosa cambierà, non appena avrò dei soldi da buttare).

Insomma, tutto ’sto giro di parole per dire che mi sto intrippando col reportage.
Il reportage è una sfida… non sei più un fotografo, sei un cecchino: senza arrivare alla virtù estrema degli inviati in situazioni poco felici, anche un matrimonialista che faccia un servizio interessante in reportage secondo me è un grande.
Diciamo basta agli album stucchevoli, agli effetti pacchiani, ai grupponi e al flou!
Ho già detto che sto facendo pratica di servizi matrimoniali in reportage? ;-PPP

Vabbè… per questo post niente fotine giacchè sto lavorando come un ciuchino da soma [su roba non pubblicabile (ero quasi più rilassata prima... naaaaah ;-P)], ma incrociando i diti tra un po’ dovrebbe arrivare qualcosa di sfizioso.